Obbligo di Repechage: Anche le assunzioni a tempo determinato rilevano nella violazione dell’obbligo
Con l’ordinanza n. 11675/2015 il Tribunale di Milano Estensore dott. Perillo, accogliendo la tesi dell’avv. Marco Pulvirenti, dichiarava l’illegittimità del licenziamento dell’assistita basandosi sulle avvenute assunzioni a termine di altro personale, successive al licenziamento della lavoratrice assistita dallo studio.
Nel caso di specie l’interessante ordinanza, sottolinea come l’assunzione di personale purchè a termine, comporti la violazione dell’obbligo di repechage, posto che evidenzia comunque la necessità di assunzione di personale, a cui sarebbe astrattamente potuta essere adibita la lavoratrice.
Il Giudicante condannava quindi la società ai sensi del 5 comma dell’art. 18 della L. 300/1970 a corrispondere alla lavoratrice un’indennità pari a 18 mensilità.